Cosa vedere in Irpinia: itinerario di un weekend tra borghi e natura
L'Irpinia è il cuore verde della Campania: montagne e altopiani, borghi medievali, abbazie millenarie e una tradizione enogastronomica tra le più ricche d'Italia. È una terra ancora fuori dalle rotte del turismo di massa — ed è proprio questo il suo fascino. Ecco un itinerario collaudato per un weekend in Irpinia, con base a Bagnoli Irpino.
Giorno 1 · Bagnoli Irpino e il Lago Laceno
Dedica la mattina al borgo di Bagnoli Irpino (650 m): i vicoli di pietra del centro storico, la Collegiata di Santa Maria Assunta con il suo pregevole coro ligneo intagliato, le fontane e le botteghe dove comprare tartufo nero, pecorino e castagne. Il paese è raccolto e si visita con calma in un paio d'ore.
Nel pomeriggio sali in 15 minuti all'Altopiano del Laceno (1.050 m): il giro del lago è una passeggiata adatta a tutti, i più attivi possono imboccare i sentieri dei Monti Picentini o, d'inverno, provare la stazione sciistica rinnovata. Gli amanti dell'avventura possono informarsi sulle escursioni guidate alla Grotta del Caliendo. Rientro in paese per cena: la cucina bagnolese merita il viaggio da sola.
Giorno 2 · I borghi dell'Alta Irpinia
- Montella (10 minuti): patria della castagna IGP, con il santuario francescano del SS. Salvatore in cima al monte e la Cascata della Madonnella per una passeggiata nel verde
- Nusco (20 minuti): il "balcone d'Irpinia", tra i Borghi più belli d'Italia, con un centro storico curatissimo e viste che spaziano su tutta la valle
- Sant'Angelo dei Lombardi e l'Abbazia del Goleto (30 minuti): complesso monastico fondato nel XII secolo da San Guglielmo, uno dei luoghi più suggestivi della Campania interna
- Rocca San Felice (35 minuti): borgo medievale da cartolina e, a due passi, la misteriosa Mefite, il laghetto solfureo della Valle d'Ansanto già raccontato da Virgilio nell'Eneide
La variante del gusto: le cantine
L'Irpinia è l'unica provincia del Mezzogiorno con tre DOCG: Taurasi, Fiano di Avellino e Greco di Tufo. Decine di cantine — dai grandi nomi ai piccoli vignaioli — si visitano su prenotazione: mezza giornata tra i filari è il modo perfetto per chiudere il weekend.
Quando andare
Ogni stagione ha il suo perché: primavera per le fioriture, estate per la frescura (qui si dorme con la coperta anche ad agosto), autunno per foliage, funghi e la Sagra della Castagna e del Tartufo Nero, inverno per la neve del Laceno.
Dove dormire
Bagnoli Irpino è la base ideale: borgo, lago, cantine e Alta Irpinia sono tutti a breve raggio. Le nostre ville indipendenti ospitano fino a 10 persone ciascuna (20 in totale), con giardino, barbecue e parcheggio: perfette per un weekend tra amici o in famiglia. Controlla le date libere e scrivici per un preventivo diretto.
Domande frequenti
Serve l'auto per visitare l'Irpinia? Sì: i borghi sono collegati da strade panoramiche ma i mezzi pubblici sono rari. Le distanze però sono brevi, quasi tutto è entro 30-40 minuti da Bagnoli Irpino.
L'itinerario va bene anche d'inverno? Sì, con una variante: al posto dei sentieri, la neve del Laceno e i borghi con i camini accesi. Porta gomme invernali o catene.
Quanto tempo serve? Due giorni pieni per l'essenziale; con tre giorni aggiungi le cantine o la Grotta del Caliendo con calma.
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